Gli accordi coi comuni
Gli "accordi con i Comuni" della CISL sono parte della contrattazione sociale territoriale. In pratica sono intese che CISL, spesso insieme a CGIL e UIL, firma direttamente con le amministrazioni comunali per incidere su tasse, servizi e welfare locale. 5ec4
Cosa contengono di solito questi accordi:
Fiscalità e tariffe locali
Riduzione di tasse e tariffe per le fasce più deboli. Esempi: taglio TARI, riduzione tariffe asili nido, aumento della soglia di esenzione dall’Irpef comunale. L’obiettivo è alleggerire la pressione fiscale.Politiche sociali e welfare
Fondi per emergenza abitativa, sostegno a famiglie, minori, anziani, non autosufficienza, contrasto al disagio sociale. Anche sportelli d’ascolto e politiche attive per il lavoro.Servizi e sanità di prossimità
Mantenimento della spesa sociale, assistenza domiciliare, integrazione socio-sanitaria.Casa e affitti
Accordi territoriali per canoni di locazione concordati più bassi del mercato, con detrazioni fiscali per gli inquilini.Relazioni sindacali con il Comune
Protocolli d’intesa che istituiscono tavoli permanenti di confronto su bilancio, sviluppo territoriale, mobilità, legalità, fondi europei, fiscalità e benessere per le categorie più fragili